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Lamagaia (SE)

Lamagaia (SE)

Lamagaia

“Lamagaia”

Cardinal Fuzz / Sunrise Ocean Bender Records (LP)

Siamo a Gotenborg perla verde svedese a cui si incolla spesso il paragone con San Francisco e Amsterdam. Città frizzante dove nascono talenti incredibili, Hills, Uran, Yuri Gagarin, raccordo erudito ricco di inventiva ed eventi. Un luogo dove si respira un’aria illuminata da nuova sperimentazione. Città collegata culturalmente ad altre comunità avendo alla base una conformità musicale che può sfociare ovunque, tra il fiorire di idee e identità sociale. read more

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Dreamtime (AUS)

Dreamtime (AUS)

Dreamtime

“Strange Pleasures”

TYM Records (Aus), Sky Lantern Records (U.S), Cardinal Fuzz (Europe) 2xLP

Australia, Aborigeni. Essi popolano la Down Under da sempre, ovvero dal Tempo del Sogno in cui gli Antenati Creatori, noti anche come Spiriti Antenati, vennero sulla Terra per creare. Gli Antenati erano esseri con grandi poteri, in virtù dei quali potevano far nascere dal nulla o annientare, modificare, qualsiasi cosa desiderassero, tramutare le forme del territorio e curare.
Il Tempo del Sogno fu rappresentato con il Sognare in terra. E così il Sognare ed il Tempo del Sogno sono un’unica cosa, ed è per questo motivo che spesso il popolo nativo non fa differenza fra Dreamtime e Dreaming. Il Sognare è però anche qualcosa che va ben al di là di ciò che è presente sul nostro pianeta. E’ un’area senza tempo, dove entrarvi richiede capacità specifiche oltre la semplice conoscenza umana. Uno sciamano, ad esempio, può farlo. Oppure il trip musicale dei Dreamtime, questa incredibile band di Brisbane formatasi sei anni fa con due meravigliosi album alle spalle. read more

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The Winstons, Flowers Must Die, Beautify Junkyards

The Winstons, Flowers Must Die, Beautify Junkyards

THE WINSTONS

“Golden Brown / Black Shopping Bag”

AMS Records (7″)

E’ davvero una fortuna che i Signori Winstons (Enro, Rob e Linnon) winstons-7di Milano ci abbiano preso gusto a pochi mesi dall’omonimo album di esordio (tra le uscite top del 2016) realizzando due nuove gemme riflettenti maestria e sintonia con il presente underground. Parliamo anche di un crescente interesse per il Canterbury sound e per reimmaginare suoni fine ’60 primi ’70 dove le barriere tra i generi svanirono in un intrigante scenario di confluenze. read more

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The Luck of Eden Hall (US)

The Luck of Eden Hall (US)

The Luck of Eden Hall

“The Acceleration Of Time”

TLOEH (CD), Headspin Records (2 LP)

Un doppio album dall’ambizione eccelsa e mai nascosta. Una composizione concept dove liricamente le canzoni parlano di qualsiasi cosa relativa al tempo. Non raccontano TLOEH3una storia nel senso di opera, ma hanno brani tutti collegati tra loro. Se questo fa pensare a una struttura capricciosamente progressive, l’insieme ha una concentrazione efficace sui versanti rock e psichedelici di fine anni sessanta e inizio settanta. read more

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Cranium Pie (UK) interview

Cranium Pie (UK) interview

cranium28

CRANIUM PIE

INTERSTELLAR OVERPIE

di Giampiero Fleba

Stars turn roundcranium11

I hit the ground

Spinning light signal now

Skies are clear

and the time is near

Take a trip to the Mothership somehow

(Mothership)

Plenirockium ancora sulle tracce di una magnifica band della playlist 2015 per offrirvi questa intervista esclusiva ai Cranium Pie, quintetto originario dell’Hertfordshire attivo dalla metà dei 2000 e tra i più creativi nel panorama underground contemporaneo. Tim Bray (tastiere, voce), Rob Appleton (tastiere), Julian ‘Smithy’ Smith (batteria), Dan ‘Dendrix’ Herra (chitarra) e Steve Meadows (basso) suonano una folle astronomia rock e possono essere seguiti anche a testa in giù nell’assenza di gravità generata da polifonie stellari su confluenze space-psych-jazz-prog-folk. Una storia che va raccontata dall’inizio nel giocoso conversare con i due maghi delle tastiere Tim Bray e Rob Appleton read more

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