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The Muleskinners, The Artwoods, Downliner Sect, The Smoke, Tintern Abbey

The Muleskinners, The Artwoods, Downliner Sect, The Smoke, Tintern Abbey

“The Tapestry of Delights”

di Beppe Badino

 Frugando fra le recenti fioriture viniliche anni sessanta 
riprodotte in rigoroso formato 45 giri…

THE MULESKINNERS

“Knockout R&B With The Muleskinners” EP
(7”,  Re: Acid Jazz)

Il primo gruppo di Ian McLagan, pre Small Faces!

Nel 2010, nella sua ‘collana’ dedicata alle bands mod e R&B degli anni 60, la Acid Jazz Records ha pubblicato il megararo EP dei Muleskinners, originari di Twickenham, semileggendario primo gruppo con Ian McLagan (essi divisero spesso il palco del Crawdaddy MULESKINNERS Need Your Lovin' EPClub con i Rolling Stones e del Marquee Club con i Manfred Mann…)
Il disco, un extended-play 45 giri registrato nel 1964, include l’originale “Why Don’t You Write Back To Me?”, attrazione garage/mod!, e tre ‘great covers’: “Need Your Lovin’” (Ronnie Hawkins) e “Backdoor Man” (Willie Dixon), classici rhythm & blues virati in puro ‘primitivo 60s London style’ (penso a Stones, Yardbirds, Manfred Mann…) e “Untie Me” firmata Joe South, più pop e malinconica. Un ‘must’ per tutti i fans di Ian McLagan!
La pattuglia dei Muleskinners schierava Terry Brennan (vocals), Pete Brown (basso), Ian McLagan (chitarra ritmica, keyboards), Dave Pether (‘lead’ chitarra), Nick Tweddell (harmonica) e Mick Carpenter (batteria). read more

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Great Singles of the New Millennium

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LITTLE BARE BIG BEAR

“Little Man / Dr Morgan’s Panacea” (7″, Butterfly 2001)

Velocità 45 giri al minuto per l’unico vinile conosciuto dei Little Bare Big Bear, combo rhythm & blues inglese LITTLE BARE BIG BEAR  Little Manformato da tre teste dei leggendari Nuthins (ovvero John ‘Mojo’ Mills/chitarra e voce, Andy Cornick/basso e Rich Walker/batteria) più Andy Morten dei Bronco Bullfrog alla Fender Telecaster.
I quattro attaccano la base con una torrida miscela di idee psych tradotte da chitarre inzuppate di effetti visionari. “Little Man” è un’incredibile iniezione elettrica, prettamente epoca ’68, tipiche lisergie ‘popsike’ figlie dei Pretty Things di “S.F.Sorrow” e degli Open Mind.L’altra medicina, provocatoriamente denominata “Dr Morgan’s Panacea”, continua la cura con una pozione allucinatoria sovraccarica di fuzz-fuzz-toni ed echi metallici. Inaffidabili per terapie neurali!!! read more

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