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Spontaneous underground

 

QUEEN CRESCENT, WHITE NOISE SOUND, SPECTRES, THE DREAMING SPIRES

queenQueen Crescent da Oakland (US), tra le presenze femminili in crescita sugli sviluppi psyche-hard-blues nei nuovi laboratori underground (Blues Pills, Purson, Electric Citizen).
Andrea Genevieve (guitar, vocals), Amy Martinez (drums, percussion), Marisela Guizar (bass, vocals) e Melissa Vu (flute, vocals) offrono un debutto autoprodotto (solo vinile) e musica con duetti chitarra – flauto evocanti Rufus Zuphall e Fusion Orchestra in volo sulla Bay Area. Spesso dal vivo insieme ad altri fantastici californiani come Mondo Drag, Carlton Melton, Planes of Satori…

White Noise Sound da Swansea (Galles) stanno per replicare al bellissimo omonimo album wnsdel 2010 (Alive), tra i debutti top ascoltati in questa metà decade, laboratorio di psychedelia totale dedito ad elaborare formule velvet-stoogesiane nei mantra ultrariverberati di Spaceman 3 verso abissi kosmische orientaleggianti. In arrivo su Rocket Girl ‘Like a Pyramid of Fire’ preceduto dal singolo ‘Heavy Echo’

spectresSpectres, quartetto di Bristol (UK) pubblicano ‘Dying’ via Sonic Cathedral, primo album dopo quattro anni di vari singoli e cassette. Il lavico freakout chitarrisitico del loro ‘atomo primitivo’ espande sul caleidoscopio di riverberi e oscillazioni fuzz-feedback nell’orizzonte cosmologico della nuova psychedelia.

 

The Dreaming Spires, recente band di Oxford (UK) nata dalle ceneri dei Goldrush e guidata dai fratelli Robin e Joe dreamingBennett in splendide acrobazie elettroacustche a passeggio sul filo steso dagli immensi Big Star di Alex Chilton, sognando Byrds e Kinks per innescare nuove alchimie spiraleggianti dalle ‘corde’ vintage di Rickenbaker e Danelectro come nei garage più f(olk)loreali dei gruppi Creation anni ’80-’90. Dopo ‘Brothers in Brooklin’ (Clubhouse Records, 2012) è in arrivo il secondo album ‘Searching for the Supertruth’ ispirato alle teorie ecologiche per uno sviluppo sostenibile del loro amico, giovane scienziato filmaker Rich Blundell.

Giampiero Fleba